top of page

"..sono anche vive e coinvolgenti al punto che si crea un rapporto difficile da trovare oggi."

“Mi sono chiesto più volte come mai il mio amore per le auto storiche non sia solo grande ma cresca senza diminuire la sua intensità, è difficile da spiegare ma la risposta per assurdo la trovo sempre quando mi capita di guidare auto nuove, moderne e così ricche di tecnologia al punto che guidarle sembra essere non necessario ma facoltativo, come se tra l’uomo e la macchina non ci sia più alcun dubbio tra chi comanda e chi segue.

Sarà proprio questo che ogni volta rafforza l’amore che provo per le auto d’epoca che non sono solo belle, ma sono anche vive e coinvolgenti al punto che si crea un rapporto difficile da trovare oggi.

Ma c’è dell’altro.

Le auto che vengono prodotte oggi sono simbolo ormai di un sistema non più sostenibile, obsoleto e basato su una cultura vecchia e poco lungimirante.

Anziché produrre ancora auto bisognerebbe preservare le milioni di auto che già esistono, pensando a come renderle più utilizzabili in considerazione anche della disponibilità di oggi di tanti altri mezzi di trasporto, eliminando così non solo la distruzione delle vecchie ma anche la continua produzione di rifiuti derivanti dalle nuove. Auto prodotte per durare sempre meno, elettriche o non elettriche, tutte alimentano un sistema basato sul consumismo sfrenato e sulla continua produzione di cose ormai inutili e sulla loro successiva e necessaria distruzione.

Per salvaguardare l’ambiente bisognerebbe prima salvaguardare l’uomo e la sua storia, tornare a pensare con la propria testa e non secondo principi di un sistema malato che produce solo per dare lavoro a vantaggio di chi mette il profitto prima di ogni altra cosa.

Amo l’auto storica e coloro che si prodigano per conservarla, un oggetto costruito decenni prima che funziona ancora perfettamente è simbolo di una cultura e di una saggezza di un’altra epoca, che è un dovere trasmettere alle nuove generazioni.” #Massimo





Commentaires


Post recenti
Follow Me
  • Facebook
  • LinkedIn
  • Youtube
  • Instagram
  • Twitter
bottom of page